Incontri sulle alte rive
Incontri sulle alte rive
Con Marco Paolini, attore, autore e regista e Elisa Palazzi climatologa dell’Università di Torino e Curatrice Scientifica del Festival
Rive di lago, di fiume, di fosso, di roggia, di monte… finché acqua ce n’è siamo sodali, quando scarseggia diventiamo rivali, portatori di interessi contrapposti. Anche la montagna accusa la crisi idrica, è un segnale da non ignorare, un campanello d’allarme. Cosa succede quando di acqua ce n’è meno? Se la montagna non è in salute, non lo saremo nemmeno noi, come ci prepariamo?
Marco Paolini ed Elisa Palazzi, gli Incontri della Fabbrica del Mondo e Un grado e mezzo Festival, lungo l’arco alpino. Stessa latitudine, stessi intenti e un progetto comune che usa arte e teatro per diffondere consapevolezza del legame profondo, e sempre più fragile, tra acque e paesaggi, ecologie e culture. Questo è Atlante delle Rive.
L’incontro è realizzato da La Fabbrica del Mondo in collaborazione con Un grado e Mezzo Festival e si inserisce nel progetto Atlante delle Rive realizzato da Jolefilm e sostenuto da CAI, Veneto Agricoltura, Viveracqua, ANBI Ass.Naz.Bonifiche Irrigazioni, Autorità di Bacino distrettuale delle Alpi Orientali, Autorità di Bacino distrettuale fiume Po.
Partecipazione gratuita su prenotazione scrivendo a prenotazioni@centroscienza.it - La prenotazione si intende perfezionata esclusivamente con la ricezione della email di conferma.
Porta con Te un telo per accomodarti, la natura sarà la nostra sala
Informazioni utili:
Lo spettacolo
si svolgerà all'aperto
, in un contesto montano, con un breve tratto di sentiero sterrato. Si consiglia di indossare scarpe comode e di raggiungere il luogo dell'evento preferibilmente a piedi, per vivere appieno l'incontro.
Attenzione: in caso di maltempo l'evento si terrà alle ore 20:30 a Palazzo delle Feste
Per informazioni
ungradoemezzo@centroscienza.it
Elisa Palazzi
Professoressa associata all’Università di Torino, dove insegna Fisica del Clima e svolge ricerche sui cambiamenti climatici nelle regioni di montagna, sentinelle del riscaldamento globale. È autrice di libri sul clima e divulgatrice attraverso conferenze pubbliche, incontri, festival, partecipazione a programmi televisivi e radiofonici. È autrice e conduttrice del podcast “Bello Mondo”. Dal 2023 è Presidente del Comitato Scientifico dell’associazione CentroScienza. Curatrice di “Un grado e mezzo. Festival su clima e ambiente”.
Marco Paolini
Marco Paolini è attore, regista e drammaturgo. Cresciuto nel teatro d'avanguardia, dagli anni Settanta al 1994. Noto al grande pubblico per Il racconto del Vajont si distingue quale autore e interprete di narrazioni di forte impatto civile (I-TIGI racconto per Ustica, Parlamento chimico, Il Sergente, Bhopal, U 238, Miserabili) e per la capacità di raccontare il cambiamento della società attraverso i dialetti e la poesia sviluppata con il ciclo dei Bestiari. Artigiano e manutentore del mestiere di raccontare storie, sa portare quest’arte antica al grande pubblico con memorabili dirette televisive. Tra i suoi progetti spiccano la trilogia "#Madre Incerta", “Nel Tempo degli dèi. Il calzolaio di Ulisse”
I suoi ultimi spettacoli tutti dedicati a riflessioni sul cambiamento climatico, politiche dell'acqua e storia del territorio. Nel 2021 da vita a LA FABBRICA DEL MONDO, un progetto che promuove l’impegno verso gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Ne nasce un programma per la televisione in tre puntate ideato e condotto assieme allo scienziato evoluzionista Telmo Pievani, che unisce la narrazione teatrale alla divulgazione scientifica, al racconto cinematografico, alle conversazioni con voci autorevoli dell’economia, della letteratura e del giornalismo. Con "VajontS 23" e "Atlante delle Rive" (2025/27) unisce arte, divulgazione e impegno per l'ambiente. Nel solco del progetto seguono gli Incontri della Fabbrica del Mondo, i live teatrali, il progetto VajontS 23 (una grande azione corale di teatro civile cui hanno aderito oltre mille realtà in Italia e nel mondo), Mar de Molada (teatro campestre in quattro tappe lungo il Piave) e il nuovo progetto Atlante delle Rive: un’azione di teatro civile diffuso e corale che coinvolge scuole, teatri e cittadini in rete tra loro per raccontare l’Italia attraverso i fiumi e i bacini idrografici e diffondere consapevolezza dello stretto legame delle acque con il territorio usando il linguaggio universale dell’arte.
Nel 1999 ha fondato la casa di produzione Jolefilm, attiva anche nel cinema.