Green Therapy: la montagna e il verde come alleati della salute mentale
Green Therapy: la montagna e il verde come alleati della salute mentale
Incontro con Marina Boido, docente di Anatomia umana del Dipartimento di Neuroscienze e ricercatrice del NICO Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi - Università di Torino, e Antonello Provenzale, già dirigente di ricerca del CNR e socio corrispondente dell'Accademia delle Scienze di Torino.
Trascorrere del tempo nella natura, in montagna ma anche in contesti urbani, è una piacevole abitudine ma può anche rappresentare un vero e proprio supporto per la salute mentale, in particolare grazie ai terpeni (molecole volatili rilasciate dalle piante). Un’esposizione breve ma regolare al verde può infatti essere associata, in poche settimane, al miglioramento dei sintomi depressivi e a una riduzione di alcuni marcatori biologici di infiammazione e risposta allo stress, noti per essere coinvolti nei disturbi dell’umore. Lo dimostra uno studio pilota condotto di recente dai ricercatori del NICO – Università di Torino in collaborazione con la Clinica Psichiatrica dell’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino – Presidio Molinette e con l’Istituto Superiore di Sanità.
Oggi la ricerca prosegue: l’obiettivo è valutare gli effetti della green therapy su un numero maggiore di pazienti e per un periodo più lungo, ma anche approfondire ulteriormente i meccanismi biologici alla base di questi effetti positivi.
Partecipazione libera e gratuita sino esaurimento posti a sedere
Attenzione: in caso di maltempo l'evento si terrà alla stessa ora a Palazzo delle Feste
Per informazioni
ungradoemezzo@centroscienza.it
Marina Boido
Professoressa ordinaria di Anatomia umana del Dipartimento di Neuroscienze e ricercatrice del NICO Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi - Università di Torino dove si occupa dello studio delle malattie neurodegenerative, in particolare SMA e SLA, di lesioni del midollo spinale, di malattia di Alzheimer e sarcopenia, con l’obiettivo di identificare nuovi bersagli terapeutici e biomarcatori. Dal 2023 è Coordinatrice del Curriculum “Salute ed ecosistemi” del Programma Nazionale di Dottorato “Sviluppo Sostenibile e Cambiamenti Climatici”. È impegnata attivamente nella divulgazione scientifica, con conferenze dedicate alle sue ricerche. Da oltre 10 anni coordina la selezione piemontese delle Olimpiadi delle Neuroscienze.
Antonello Provenzale
Direttore dell’Istituto di Geoscienze e Georisorse del CNR dal 2015 al 2024. Attualmente, Direttore di Programma alla Fondazione CIMA, Associato di Ricerca CNR e Socio corrispondente dell’Accademia delle Scienze di Torino. Si occupa di interazioni geosfera-biosfera e di impatti dei cambiamenti climatici e ambientali su ciclo idrologico, incendi ed ecosistemi. È autore di circa 200 pubblicazioni scientifiche e di articoli e libri divulgativi.